Archinect
Alberto e Giovanni Manfredini

Alberto e Giovanni Manfredini

Reggio nell'Emilia, IT

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2012 - Cimitero di Coviolo, Reggio Emilia / Italia

Il nucleo centrale è costituito da un quadriportico aperto sul verde circostante da cui è possibile raggiungere le diverse zone funzionali: le inumazioni a sud ovest tramite i percorsi esistenti; le sepolture islamiche e le tombe di famiglia di nuova previsione a nord ovest, le tumulazioni esistenti e di nuova previsione nonché l’ossario a nord est, parte tramite i percorsi esistenti e parte tramite percorsi di nuova previsione.
La Cappella per le sole funzioni religiose insiste sul quadriportico, a nord.
Le nuove tumulazioni sono costituite da gruppi di loculi perpendicolari al fronte dei corpi di fabbrica, opportunamente alternati con spazi aperti e con elementi di servizio quali scale, montaferetri con funzione anche di ascensori per disabili, vani per raccolta rifiuti e per lavaggio o riempimento contenitori d’acqua, interconnessi dagli ampi percorsi, sia scoperti che porticati, per il transito e il raccoglimento dei congiunti o dei visitatori.
Il quadriportico, rigorosamente centrato sul viale di ingresso, è costituito da una doppia teoria di pilastri in c.a. prefabbricati, colorati nell’impasto, delle dimensioni di cm 50 x 50 posti a interasse di cm 195. In corrispondenza degli accessi meccanizzati l’interasse diventa doppio, pari a cm 390. Alcuni di tali pilastri prefabbricati contengono all’interno i tubi pluviali per lo scarico delle acque meteoriche. Pure le travi tra i pilastri sono prefabbricate in c.a. colorato nell’impasto. Il giunto tra le travi e il giunto tra queste e il pilastro sottostante è ben evidente in modo da rendere leggibile la successione a “trilite” degli elementi strutturali che caratterizza i prospetti dell’intero progetto. La copertura del quadriportico è realizzata tramite solaio in c.a. prefabbricato in luce unica tipo “predalle”. All’intradosso, travi prefabbricate in c.a. colorate nell’impasto, di collegamento tra i pilastri, scandiscono i campi quadrati di cm 390 x 390 sottolineati, nella pavimentazione, da soglie e riquadrature in pietra metamorfica di colore grigio. La superficie ricompresa tra le riquadrature è una pavimentazione resin-cementizia di colore grigio. La pavimentazione della piazza definita dal quadriportico è risolta analogamente con le riquadrature in pietra e lo spazio tra le riquadrature in pavimento resin-cementizio. La cappella lambisce il quadriportico a un estremo. E’ un cilindro innestato su un basamento di ml 16,10 x 16,10 di lato e di altezza pari al porticato. Il cilindro è costituito da due muri in c.a. colorato nell’impasto, separati da un opportuno strato di isolamento termico. L’accesso alla Cappella avviene dal quadriportico tramite due grandi aperture, alte come il porticato, dotate di infissi vetrati. Due ulteriori aperture, di dimensioni minori e senza infisso, consentono l’accesso, dalla zona presbiteriale, a due vani (uno con funzioni tecniche e di deposito, l’altro con funzioni di sagrestia) di pianta pressoché triangolare.

 
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Status: Unbuilt
Location: Reggio nell'Emilia, IT
Firm Role: Progettista Architettonico
Additional Credits: Bibliografia:
2016 - Identità dell'Architettura Italiana n. 14, Diabasis, Parma, pp. 86-87