Archinect
Alberto e Giovanni Manfredini

Alberto e Giovanni Manfredini

Reggio nell'Emilia, IT

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2011 - Uffici Personale Provincia Autonoma, Bolzano

Il Concept del progetto per la nuova sede per gli uffici della Ripartizione Personale della Provincia Autonoma di Bolzano si basa sui concetti base espressi nelle linee guida e nel programma funzionale del bando e si misura, da subito, con quattro ordini di problematiche (la posizione urbana strategica, la questione dell'immagine della città antica in questa zona, la notevole quantità edilizia richiesta dal bando di concorso, l'architettura complessiva) che vale la pena di evidenziare seppure in modo sintetico. 

1 - Posizione urbana strategica
Il progetto intende cogliere la grande opportunità offerta dall'essere in via Renon, in un ambito caratterizzato dalla presenza di edifici a forte valenza pubblica, partecipando appieno al complesso processo di ridefinizione e rivitalizzazione dell'areale ferroviario e al recupero a funzioni urbane dello scalo merci (oggetto, questi ultimi, di apposito concorso) ponendosi come edificio dalla particolare scala urbana vero e proprio elemento ordinatore dei rapporti dimensionali tra il nuovo manufatto ei sistemi insediativi ivi preesistenti (nucleo antico e nucleo più recente) o di nuova previsione (il citato progetto urbano per l'area delle ferrovie).

2 - Immagine della città antica
Si tratta dello sviluppo del tema della valorizzazione della memoria della città e del come meglio rappresentarla.
Il progetto contemporaneo efficace, ancor più quando inserito in un contesto edificato, e ancor più in quanto opera pubblica facilmente riconoscibile, deve sapersi porre come memoria di un patrimonio collettivo del passato e come presagio di scenari futuri. La soluzione proposta affronta e risolve questo tema demolendo completamente l'edificio esistente su via Renon (particella 575/1), come richiesto dal bando, ma proponendo un edificio nuovo che sappia però conservare la memoria del luogo, qui rappresentata dall'edificio con “ erker” (tipicità che caratterizza tuttora buona parte del centro antico di Bolzano) con la fedele ricostruzione, con tecnologie moderne, della sola parte est della facciata di facciata, ritenuta più significativa, dell'edificio di via Renon, generando un complesso unitario e omogeneo dal punto di vista distributivo e funzionale ma che figurativamente possa pure riproporre l'immagine della città antica (sostenibilità significa anche “non dimenticare”). Ma perché queste funzioni, bisogna che “immagine dell'antico” e “immagine del nuovo” siano compatibili, abbiano qualcosa in comune, una misura almeno. L'interasse delle finestre del fronte su via Renon dell'edificio esistente coincide, per esempio, con la misura dell'interasse delle aperture del nuovo edificio. La griglia modulare cui è sottoposta l'intera composizione dell'intervento riguarda sia il nuovo, sia l'antico. bisogna che “immagine dell'antico” e “immagine del nuovo” siano compatibili, abbiano qualcosa in comune, una misura almeno. L'interasse delle finestre del fronte su via Renon dell'edificio esistente coincide, per esempio, con la misura dell'interasse delle aperture del nuovo edificio. La griglia modulare cui è sottoposta l'intera composizione dell'intervento riguarda sia il nuovo, sia l'antico. bisogna che “immagine dell'antico” e “immagine del nuovo” siano compatibili, abbiano qualcosa in comune, una misura almeno. L'interasse delle finestre del fronte su via Renon dell'edificio esistente coincide, per esempio, con la misura dell'interasse delle aperture del nuovo edificio. La griglia modulare cui è sottoposta l'intera composizione dell'intervento riguarda sia il nuovo, sia l'antico. La griglia modulare cui è sottoposta l'intera composizione dell'intervento riguarda sia il nuovo, sia l'antico. bisogna che “immagine dell'antico” e “immagine del nuovo” siano compatibili, abbiano qualcosa in comune, una misura almeno. L'interasse delle finestre del fronte su via Renon dell'edificio esistente coincide, per esempio, con la misura dell'interasse delle aperture del nuovo edificio. La griglia modulare cui è sottoposta l'intera composizione dell'intervento riguarda sia il nuovo, sia l'antico. La griglia modulare cui è sottoposta l'intera composizione dell'intervento riguarda sia il nuovo, sia l'antico. bisogna che “immagine dell'antico” e “immagine del nuovo” siano compatibili, abbiano qualcosa in comune, una misura almeno. L'interasse delle finestre del fronte su via Renon dell'edificio esistente coincide, per esempio, con la misura dell'interasse delle aperture del nuovo edificio. La griglia modulare cui è sottoposta l'intera composizione dell'intervento riguarda sia il nuovo, sia l'antico. L'interasse delle finestre del fronte su via Renon dell'edificio esistente coincide, per esempio, con la misura dell'interasse delle aperture del nuovo edificio. La griglia modulare cui è sottoposta l'intera composizione dell'intervento riguarda sia il nuovo, sia l'antico. L'interasse delle finestre del fronte su via Renon dell'edificio esistente coincide, per esempio, con la misura dell'interasse delle aperture del nuovo edificio. La griglia modulare cui è sottoposta l'intera composizione dell'intervento riguarda sia il nuovo, sia l'antico.
Molte altre affinità sono possibili, solo per chi voglia saperle leggere, come il particolare proporzionamento dei corpi di fabbrica su via Renon, ecc. 

 
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Status: Unbuilt
Location: Bolzano, IT
Firm Role: Progettista Architettonico